abbiamo raccolto alcuni spezzoni dell’evento svoltosi il 15 marzo 2025 presso la Sala Pertini di Vigevano. Ersilio Mattioni, autore del libro “La corruzione elettorale politico-mafiosa in Lombardia” ha dialogato con Simone Satta di Libera, a sua volta autore del libro “Pizza, sangue e videopoker. Come la ‘ndrangheta si è strutturata al Nord da Vigevano in Lombardia”. Dal dibattito sono emersi temi quali la corruzione elettorale e i rapporti tra pubblici amministratori e malavita in Lombardia, in provincia di Pavia ed anche nelle nostre zone. Il dibattito è stato arricchito dagli interventi di Fabio Bottero, coordinatore regionale di Avviso Pubblico, e dei rappresentanti del Comitato Bene Comune di Abbiategrasso, Barbara De Angeli e Davide Landoni. A concludere l’incontro, introdotto da Elena Gorini, presidente del PD di Vigevano e organizzatrice dell’evento, è stato l’ex sindaco Valerio Bonecchi, che ha ricordato l’impegno contro la mafia durante il suo mandato, sottolineando il ruolo di Davide Salluzzo come figura chiave, prima come rappresentante politico e poi come coordinatore di Libera. “La corruzione elettorale politico-mafiosa in Lombardia”– di Ersilio Mattioni(160 pagg – RCS MediaGroup). PROFILO DELL’AUTORE – Ersilio Mattioni è laureato in Filosofia all’Università degli Studi di Pavia, giornalista professionista, docente alla Società Dante Alighieri di Praga (Repubblica Ceca). Ha fondato e diretto per dieci anni il settimanale «Libera Stampa l’Altomilanese». È collaboratore de «Il Fatto Quotidiano» e del mensile «FQ Millennium». “Pizza Sangue e Videopoker: Come l’ndrangheta si è strutturata al Nord, da Vigevano in Lombardia.” A.Ballone – C.E.Gariboldi – Simone Satta.Con introduzione e presentazione di LiberaLibera è un’associazione italiana fondata nel 1995 da don Luigi Ciotti. Il suo scopo principale è quello di promuovere la cultura della legalità e contrastare le mafie, la corruzione e ogni forma di criminalità organizzata. Libera è una rete che coinvolge associazioni, cooperative sociali, scuole, sindacati, diocesi, gruppi scout e molte altre realtà, tutte unite nell’impegno per la giustizia sociale e la memoria delle vittime innocenti delle mafie. Contatti: . Avviso Pubblico è un’associazione italiana che riunisce enti locali e regioni per promuovere la cultura della legalità e contrastare mafie e corruzione. Fondata nel 1996, l’associazione si impegna a formare e sostenere amministratori locali, fornendo strumenti e conoscenze per affrontare fenomeni criminali e promuovere una cittadinanza responsabile. Tra le sue attività principali ci sono la formazione, la sensibilizzazione e la creazione di reti tra enti pubblici per condividere buone pratiche. Contatti: . Il Comitato Bene Comune di Abbiategrasso è un’iniziativa nata recentemente per promuovere la legalità e contrastare le infiltrazioni mafiose nel territorio. Questo comitato spontaneo è stato creato in risposta a preoccupazioni crescenti legate alla presenza di organizzazioni criminali nella zona, emerse anche attraverso l’inchiesta Hydra. Il comitato collabora con altre realtà come Libera e Avviso Pubblico per creare una rete di resistenza civile e culturale contro la mafia. Contatti: .
15 MAGGIO 2025: L’IMPEGNO DEL PD IN CONSIGLIO COMUNALE, MA LA MAGGIORANZA BOCCIA!
LA MAGGIORANZA BOCCIA LA COMMISSIONE SPECIALE ANTIMAFIA E ANTICORRUZIONE: UN’OCCASIONE PERSA PER VIGEVANO
Il Consiglio comunale di Vigevano ha respinto la mozione del Partito Democratico per l’istituzione di una Commissione speciale antimafia, anticorruzione, trasparenza e legalità, negando alla città uno strumento fondamentale per il monitoraggio e la difesa della legalità.
Questa Commissione non avrebbe sostituito la Magistratura o le Forze dell’ordine, ma sarebbe stata un presidio politico e amministrativo per affermare con forza l’impegno dell’amministrazione contro l’infiltrazione mafiosa e la corruzione. Il suo lavoro si sarebbe basato su informazione, monitoraggio e iniziative educative e culturali, avvalendosi anche del contributo di esperti per fornire strumenti concreti agli amministratori e sensibilizzare i cittadini, soprattutto i giovani.
Un segnale che chi ha bocciato la mozione in Consiglio comunale non ha voluto dare. In Lombardia, commissioni simili sono già realtà consolidate in Regione, Città Metropolitana di Milano e Comune di Pavia, con il sostegno di forze politiche di diversa provenienza. Di fronte a inchieste come Hydra, che hanno rivelato un sistema mafioso radicato e pericoloso, il rifiuto di istituire la Commissione appare come un passo indietro nella lotta per la legalità.
Bocciando la mozione, la maggioranza ha scelto di non dare un segnale chiaro ai cittadini, evitando di assumersi la responsabilità di un impegno concreto. Ma il PD, insieme ad associazioni e giornalisti, continuerà a mantenere viva la questione. Parlarne è il primo passo per combattere il silenzio.
Guarda i video degli interventi dei consiglieri comunali PD sul nostro canale YouTube:
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